Nel tempo l’azienda bergamasca ha evoluto il proprio modello di business, passando dalla vendita al dettaglio alla fornitura professionale per cantieri e installatori. Un percorso rafforzato con il nuovo hub da 50 milioni a Carobbio
Un polo logistico da oltre 50 milioni di euro nel Bergamasco e una nuova acquisizione alle porte di Pavia. Nel giro di poche settimane Barcella Elettroforniture ha messo sul tavolo due mosse che raccontano la stessa ambizione: irrobustire la macchina alle spalle della rete commerciale e, contemporaneamente, allargare la propria presenza nel Nord Italia. L’hub progettato a Carobbio degli Angeli e l’ingresso nel capitale di Lux e Relax Elettrica rappresentano però solo gli ultimi capitoli di una storia cominciata 77 anni fa in un negozio del centro di Bergamo.
Per misurare la distanza percorsa basta confrontare i 40 mila metri quadrati del futuro polo con la prima bottega aperta da Oreste Barcella. È il 1949 quando l’imprenditore inaugura un’attività dedicata alla vendita di materiale elettrico ed elettrodomestici. L’Italia è ancora alle prese con la ricostruzione, ma nelle case stanno per entrare frigoriferi, lavatrici e televisori, oggetti destinati a cambiare non soltanto i consumi, ma anche le abitudini quotidiane. Barcella intercetta quella trasformazione e, con la crescita della domanda, trasferisce il negozio in via Don Luigi Palazzolo, sempre a Bergamo.
Il primo cambiamento radicale arriva negli anni Ottanta. L’azienda abbandona progressivamente gli elettrodomestici, ormai divenuti un mercato diverso per logiche e concorrenza, e concentra l’attività sulla distribuzione di materiale elettrico per edilizia, artigiani e installatori. Non è una semplice revisione del catalogo: Barcella passa dalla vendita al dettaglio di beni destinati alle famiglie alla fornitura professionale di componenti che devono arrivare in cantiere con puntualità, assistenza tecnica e disponibilità continua.
Nel 1990 entra in azienda Guido Barcella, figlio del fondatore, e imprime un’accelerazione alla modernizzazione. La logistica viene riorganizzata, i processi distributivi informatizzati e la presenza territoriale ampliata. Il primo punto vendita fuori Bergamo apre a Gazzaniga, in Val Seriana, inaugurando un’espansione che negli anni successivi si estende all’intera Lombardia. La filiale diventa così il terminale di una rete sempre più strutturata, vicina agli installatori ma alimentata da un’organizzazione centrale.
Nel 2017 viene acquisita la bresciana Zani Ranzenigo, ma la svolta societaria più recente risale al 2022, quando Barcella entra nel Gruppo Megawatt-Marigliano, realtà che riunisce 14 marchi e oltre 120 punti vendita. L’operazione inserisce l’impresa bergamasca in un perimetro più ampio, dotato di maggiori risorse per acquisizioni, digitalizzazione, formazione e sviluppo della rete. La direzione resta però coerente con la traiettoria precedente: crescere soprattutto nel Nord Italia, aumentando la densità commerciale più che inseguendo una presenza internazionale autonoma.
Tra il 2023 e il 2024 l’acquisizione del ramo idrotermosanitario di Lombarda Srl rafforza un comparto diventato ormai uno dei pilastri dell’offerta. La rete supera così i 40 punti vendita tra Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna, con diverse sedi dotate di showroom integrati dedicati all’elettrico, all’illuminazione, all’idraulica e all’arredo bagno. Barcella allarga in questo modo il perimetro del proprio mestiere: dal materiale elettrico agli impianti che governano energia, acqua e comfort degli edifici.
Sul piano economico, dal 2018 al 2024 i ricavi della società sono passati da 144 a 265 milioni di euro, con un tasso annuo composto (Cagr) del 10,7%. Nello stesso periodo l’Ebitda è salito da 8,3 a 31,3 milioni di euro, con un margine passato dal 5,8% all’11,6%. Parallelamente, l’utile netto è balzato da 4,6 a 19,8 milioni di euro.
Nel 2025 la crescita è proseguita, con ricavi saliti a 284 milioni (+7,3%), Ebitda a 36,2 milioni e utile netto a 23,2 milioni, confermando il rafforzamento della redditività e della performance operativa del gruppo.
Oggi l’attività è organizzata in tre business unit: Energia, Industria e Idrotermosanitario. La prima comprende materiale elettrico civile e industriale, illuminazione, quadri, cabine, trasformatori, domotica, sicurezza, networking, fotovoltaico e mobilità elettrica. La seconda presidia cavi, automazione, cablaggio strutturato e soluzioni per la distribuzione dell’energia e dei dati. La terza riunisce idraulica, riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e arredo bagno.
Ma la differenza, in un settore dove i prodotti tendono a somigliarsi più dei servizi, si gioca soprattutto sull’assistenza. Barcella affianca installatori, progettisti e imprese con consulenza, supporto alla progettazione, formazione, webinar ed eventi tecnici.
È proprio su questo terreno che si innesta il nuovo investimento annunciato nel giugno 2026. Barcella ha raggiunto un accordo con Akno Group per sviluppare a Carobbio degli Angeli un hub logistico da 40 mila metri quadrati coperti, costruito su un’area complessiva di 85 mila. L’investimento supera i 50 milioni di euro e punta a dotare la società di una piattaforma moderna, flessibile e scalabile, in grado di sostenere l’espansione della rete.
Dietro le dimensioni dell’intervento c’è una scelta industriale precisa: anticipare i colli di bottiglia prima che la crescita li trasformi in emergenze. Come ha spiegato il direttore generale Demetrio Trussardi, l’obiettivo è «vincere le difficoltà in anticipo», facilitando il lavoro quotidiano di installatori elettrici e idraulici. Il nuovo polo dovrà diventare il motore silenzioso delle filiali, accelerando disponibilità, assortimento e consegne.
L’AZIENDA
Barcella Elettroforniture è un distributore di materiali elettrici e idrotermosanitari per installatori, imprese, progettisti e privati. Fornisce prodotti e consulenza per impianti civili e industriali: illuminazione, automazione, energia, fotovoltaico, climatizzazione, idraulica e arredo bagno. La società ha sede legale, direzione generale e centro logistico in via San Martino 1, ad Azzano San Paolo, alle porte di Bergamo, e opera con 47 filiali fra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia- Romagna