
Nuove macchine per il caffè, forni per la pizza e prodotti per la pulizia della casa. Trevidea, proprietaria di brand storici come G3 Ferrari e Girmi, riparte dai suoi bestseller per dare slancio al 2026, rinnovando le linee prodotto nei segmenti che da sempre definiscono la sua identità industriale. L’azienda di Rimini, attiva nella produzione e distribuzione di piccoli elettrodomestici, continua così a investire nei comparti che ne hanno sostenuto la crescita e la riconoscibilità sul mercato nel corso degli anni. In un settore in cui scarseggiano sempre di più player italiani “puri”, la società romagnola si distingue come uno dei casi più interessanti di consolidamento e rilancio di marchi nostrani: fondata nel 2009, ha costruito in poco più di quindici anni una presenza solida nel segmento degli apparecchi domestici «accessibili ma affidabili», come li definisce l’amministratore delegato Gianni Dini.
Per quanto riguarda i risultati finanziari, dal 2018 al 2024 i ricavi del gruppo sono saliti da 20,4 a 39,1 milioni di euro, con un tasso annuo composto di crescita dell’11,4%. Nello stesso periodo, l’Ebitda è passato da 4,1 milioni (con una marginalità del 19,9%) a 7,4 milioni (18,7%), mentre l’utile netto è cresciuto da 2,7 a 4,4 milioni. La struttura del fatturato riflette l’evoluzione dei canali distributivi: oggi l’online rappresenta circa il 30% del fatturato, mentre il restante 70% proviene dalla distribuzione fisica, con una ripartizione quasi equilibrata tra mercato italiano ed estero.
Per il 2025, un anno caratterizzato da una forte crescita sia all’estero che online, l’azienda prevede ricavi superiori a 50 milioni e un Ebitda che dovrebbe attestarsi intorno agli 8 milioni. Lo sguardo è però già rivolto al 2026, anno in cui «abbiamo aspettative di crescita ulteriore di oltre il 10%», spiega l’amministratore delegato Gianni Dini, alla guida del gruppo dal 2024. «Lanceremo delle nuove linee di prodotto dove siamo più forti: forni pizza, impasti, pulizia della casa. Inoltre, con Girmi, storico brand risalente al 1919, ritorneremo sul segmento delle macchine da caffè con alcuni brevetti. Quindi ci riaffacceremo al mercato in maniera abbastanza massiva anche con comunicazione sia in Italia che sul mercato online e con una forte connotazione di sviluppo estero con l’apertura di filiali proprietarie».
Se Trevidea nasce ufficialmente nel 2009, la sua crescita prende slancio a partire dal 2011 con l’acquisizione di G3 Ferrari, storico marchio emiliano noto per il forno pizza elettrico “a conchiglia”, espressione di una cucina domestica orientata a prestazioni semi-professionali: fondato nel 1970 e inizialmente attivo nei ferri da stiro, il brand si era poi affermato soprattutto negli apparecchi per la cottura, distinguendosi sul mercato per la sua immagine tecnica ma accessibile. Nel 2015 arriva per Trevidea un secondo tassello strategico con l’ingresso di Girmi, brand di origine piemontese con oltre un secolo di presenza nelle case italiane, celebre fin dagli anni Cinquanta per l’iconico frullatore “Gastronomo”. Due realtà complementari che consentono all’azienda di presidiare sia la fascia più orientata alla performance culinaria sia quella dei prodotti quotidiani per la casa.
Un passaggio decisivo sul fronte della governance è invece avvenuto nel mezzo, nel 2014, quando i soci fondatori hanno ceduto l’azienda alla holding industriale Astraco Capital Holding. Nel corso degli anni il portafoglio è stato progressivamente ampliato con nuove referenze, fino a coprire la maggior parte delle categorie dei piccoli elettrodomestici da cucina, dalla preparazione dei cibi alla conservazione e alla pulizia domestica. Il catalogo attuale comprende fornetti elettrici compatti per cotture rapide, oltre a un’ampia gamma di apparecchi da cucina come frullatori, robot multifunzione, griglie, piastre e friggitrici ad aria, a cui si affiancano, sul versante della cura della casa, ferri da stiro, aspirapolvere e pulitori, prodotti pensati per un utilizzo frequente e domestico ma con standard prestazionali elevati.
Sempre nel 2024, Astraco incorpora Trevi, società storica dell’elettronica di consumo fondata nel 1976. Un’operazione che amplia il perimetro del gruppo e rafforza le sinergie tra elettrodomestici ed elettronica domestica con un forte orientamento al lifestyle ed il lancio sul mercato di nuove linee prodotto. Nell’anno successivo, il 2025, «ci siamo concentrati soprattutto sullo sviluppo del canale online e sul rafforzamento del retail, in particolare quello italiano, anche attraverso una comunicazione più efficace dei brand», aggiunge Dini. «È stato inoltre il primo anno in cui la società ha realizzato una campagna televisiva di rilievo con il marchio G3 Ferrari sui principali canali nazionali».