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Dalla meccanica all’acciaio fino all’energia, le aziende Champions fanno tappa a Como Tra gli ospiti Inoxfucine e Fondamenta

La seconda tappa del tour Meet the Champions approda oggi a Como, nel polo tecnologico di Como NExT. Sul palco alcune tra le mille migliori imprese d’Italia, selezionate da L’Economia del Corriere della Sera e il Centro Studi ItalyPost con il supporto di Crédit Agricole, auxiell e Dbag. Realtà radicate nel tessuto produttivo del Nord, attive in settori che spaziano dalla meccanica di precisione alla componentistica, dalla chimica alla conversione dell’energia: un campionario di quel manifatturiero che cresce spesso lontano dai riflettori.

Tra queste c’è A.A.G. Stucchi, storica realtà lecchese specializzata nella produzione di componenti e accessori per l’illuminazione professionale: dai 29 milioni di ricavi del 2018 è arrivata agli oltre 45 milioni nel 2024, con un Ebitda di 7,2 milioni e più di 300 dipendenti. Una crescita che ha tenuto insieme risultati economici e personale è anche quella che ha sperimentato Valtecne, attiva nella meccanica di alta precisione per il settore medicale e industriale, ha invece chiuso lo scorso anno con un fatturato consolidato di 35,7 milioni di cui oltre il 60% generato sui mercati esteri, contando 245 dipendenti.

Nel segmento della conversione dell’energia figura Friem, che progetta e produce convertitori di potenza per applicazioni industriali e infrastrutturali: un settore che negli ultimi anni è stato trainato dall’accelerazione degli investimenti, specie nel campo delle rinnovabili. Nel 2024 riportava una Pfn negativa per quasi 22 milioni, un Ebitda margin tra 2022 e 2024 del 13% e un rapporto Pfn/Ebitda di -5,1x. Altra vocazione per Inoxfucine, che ha costruito una posizione solida nel mondo della lavorazione dell’acciaio inossidabile per settori come l’oil & gas, il chimico e il farmaceutico: l’ultimo bilancio depositato riportava oltre 65 milioni di ricavi, quasi 16 milioni di Ebitda e un utile netto di 11,4 milioni.

Fondamenta è invece specializzata nelle opere di fondazione e nei lavori specialistici nel sottosuolo: tra questi diaframmi, micropali, tiranti, iniezioni e tecniche particolari di consolidamento dei terreni e in galleria. Tra 2018 e 2024 è passata da 18,8 a oltre 69 milioni di fatturato, realizzando un Cagr del 24,2% e punte di Ebitda margin vicine al 27%.

Chiude il quadro Brianzatende, produttore di tende da sole, pergole e schermature solari per l’indoor e l’outdoor, che nel 2024 ha superato i 55 milioni di ricavi, più che raddoppiando i 26,9 milioni del 2018.

Storie diverse per settore e dimensione, accomunate dalla traiettoria di crescita sostenuta che è il presupposto della ricerca.

Appuntamento nel pomeriggio a Como NExT per ascoltare i protagonisti di queste imprese raccontare le loro storie, le sfide e le strategie con cui affrontano uno scenario che non smette di complicarsi.

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