Top Italian Companies 2025

Cos’è Top Italian Companies

Top Italian Companies è il riconoscimento e il momento di confronto riservato alle 200 imprese private italiane con fatturato superiore a €500 milioni che negli ultimi anni hanno mostrato performance sopra la media. L’iniziativa è promossa da ItalyPost e L’Economia del Corriere della Sera, che ne curano ricerca, moderazione e approfondimenti editoriali. Nel corso di Top Italian Companies ci saranno poi momenti di networking, quali pranzi, coffee break e la cena a buffet del giovedì sera per permettere ai presenti di relazionarsi e stringere nuovi legami.

L’appuntamento si terrà giovedì 9 e venerdì 10 ottobre 2025 presso Casa Marcegaglia, per fare il punto sulla chiusura di quest’anno e sulle prospettive per il 2026.

Come vengono selezionate le 200 imprese

Top Italian Companies nasce da una base dati oggettiva: i bilanci 2017–2023, estratti da Aida–Bureau van Dijk e Registro Imprese–Infocamere, analizzati da un team di Corporate Finance con un metodo che combina stratificazione, calcolo indicatori e score su crescita, redditività e solidità finanziaria. Di seguito le note metodologiche della ricerca:

  • Dimensionali: Fatturato 2023 > €500 milioni (consolidato ove presente).
  • Performance: CAGR 2017–2023 ≥ 1,34%, EBITDA medio 2021–2023 ≥ 2,20%, PFN/EBITDA medio2020–2022 ≤ 3,00 4,00, EBIT 2023 positivo, utile 2023 positivo.
  • Perimetro societario: esclusi soggetti pubblici, cooperative e controllate da gruppi esteri (entro 3° livello),con ulteriori esclusioni ATECO 37, 38, 39, 66, 86, 92; incluse società con fiduciarie o trust di diritto italiano.

Programma

Il programma di Top Italian Companies vede gli interventi di presidente e amministratori delegati di alcune delle 200 imprese privateitaliane con fatturato tra €500 milioni e €10 miliardi che negli ultimi anni hanno mostrato performance sopra la media.

I Panel

Affrontare i mercati globali nell’era della frammentazione
La domanda e le catene del valore sono sempre più guidate da blocchi regionali, regole divergenti e shock geopolitici. Il panel mette a fuoco come ripensare portafoglio prodotti, footprint commerciale e governance del rischio in scenari multipolari. Dati e casi concreti per capire quando conviene localizzare, diversificare o consolidare.

I fattori competitivi e i limiti alla crescita
Costo del capitale, competenze scarse, produttività stagnante e vincoli regolatori sono i colli di bottiglia più citati dagli imprenditori. Qui si discutono leve pratiche per sbloccare la crescita: eccellenza operativa, integrazione verticale selettiva, investimenti in qualità e servizio.

Competenze, talenti, tecnologie e produttività. Cosa cambia nell’era dell’AI
La competizione si gioca sull’integrazione tra persone e tecnologie. Il panel approfondisce come progettare ruoli ibridi, aggiornare le competenze in modo mirato e introdurre soluzioni di intelligenza artificiale che aumentino produttività, qualità e rapidità di immissione sul mercato senza appesantire i processi. Focus su gestione del cambiamento, governo e titolarità dei dati e misurazione del ritorno degli investimenti.

Guardare al futuro con l’occhio al presente
Investire oggi richiede lucidità su trend strutturali (energia, transizione, normative, demografia) e disciplina nell’esecuzione. Confronto tra imprenditori su come leggere segnali deboli, testare nuove linee e governare la complessità senza perdere redditività corrente.

Dove investire oggi per crescere domani
Operazioni di M&A, digitale, intelligenza artificiale, sostenibilità e capitale umano: quali investimenti creano davvero valore nel contesto italiano?
Il panel presenta criteri chiari di allocazione e casi di riferimento su ampliamenti di capacità, automazione, internazionalizzazione e integrazione di filiera, con attenzione a rendimento atteso, tempi di ritorno e impatto su marginalità e cassa.

Competere con la qualità
Come qualità di prodotto, processi e servizio diventino un vantaggio competitivo misurabile. Standard, filiera e cultura aziendale: le leve che trasformano l’eccellenza in crescita sostenibile.

Le sfide della competizione globale
Mercati frammentati, tecnologia e talenti: cosa serve davvero per scalare all’estero senza perdere margini. Quali sono le mosse, le strategie e decisioni concrete di chi vince fuori dai confini.

Interviste one-to-one

L’industria europea tra tensioni commerciali e crisi globali
Un confronto diretto per leggere il momento: quando regole, mercati e approvvigionamenti cambiano insieme, come si riposiziona l’industria europea? Tra pressioni esterne e nuove opportunità, cerchiamo di trovare una bussola pratica: quali priorità tenere, quali rischi evitare, quali mosse mettere a terra per continuare a competere.

Le alleanze per continuare a crescere
Quando i mercati accelerano, nessuno vince da solo. Esploriamo come partnership industriali, accordi di filiera e collaborazioni strategiche possano sbloccare nuovi canali, tecnologie e competenze. Un approccio pratico per capire quali alleanze servono davvero, come scegliere i partner giusti e quali regole d’ingaggio aiutano a crescere senza perdere identità.

A fianco delle imprese nei percorsi di crescita
Dal consolidamento all’espansione, come si accompagna un’azienda nelle diverse fasi di crescita? Mettiamo a fuoco strumenti, priorità e tempi: dall’organizzazione interna alla finanza, dai mercati alla capacità di esecuzione. Cosa serve davvero per scalare senza perdere equilibrio nell’era delle incertezze.

Alcuni dei protagonisti

  • Valeria Brambilla, socio e amministratore delegato Deloitte & Touche
  • Antonio Marcegaglia, presidente e amministratore delegato Marcegaglia Steel
  • Alberto Moro, amministratore delegato Bitron
  • Marco Nocivelli, presidente e amministratore delegato EPTA
  • Matteo Storchi, presidente Comer Industries
  • Giuseppe Librandi, presidente C.O.I.M. Chimica
  • Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo Brembo
  • Matteo Colaninno, presidente esecutivo Piaggio
  • Antonio Copercini, chief supply chain officer Barilla
  • Attilio Bruzzese, direttore finanziario Sanlorenzo

Emma Marcegaglia

Antonio Marcegaglia

Marco Nocivelli

Veronica Squinzi

Perché partecipare

Partecipare a Top Italian Companies significa entrare in un contesto riservato, pensato per favorire confronto, relazioni qualificate e nuove opportunità tra imprenditori e vertici aziendali.

L’evento offre:

  • Contenuti azionabili: la discussione è costruita sulle strategie reali di chi guida aziende tra €500m–€10bn di ricavi, non su keynote generici. 
  • Confronto dati alla mano: accesso alla ricerca di selezione e alla ricerca Deloitte che verranno presentate in sede di evento
  • Networking Strategico: rete qualificata, orientata a decisioni e partnership operative. Contatti mirati con imprenditori e partner selezionati, in un format disegnato per generare opportunità concrete.
  • Ricerca Top Italian Companies: aal summit sarà possibile acquistare la brochure con la ricerca completa Top Italian Companies  disponibile anche sul sito, con l’elenco delle 200 aziende selezionate oltre ad ulteriori indagini effettuate dal nostro centro Studi per confronti settoriali e decisioni d’investimento.
  • Opportunità di Business: i partecipanti incontreranno potenziali clienti, investitori o partner commerciali, aprendo la strada a collaborazioni vantaggiose e alla crescita dell’impresa.
  • Occasione di formazione: il summit è il luogo ideale per formare gli imprenditori del domani che sono chiamati ad affrontare il passaggio generazionale.
  • I momenti conviviali riservati ai partecipanti: welcome coffee, pranzi, coffee break e la cena del giovedì sera compongono un percorso di networking riservato, dedicato a creare relazioni di valore tra imprenditori. 

A chi si rivolge e come partecipare

  • Imprese selezionate, Top 200: l’intervento nei panel è riservato ai presidenti e agli amministratori delegati delle 200 imprese selezionate. La partecipazione agli ascolti può estendersi a figure manageriali dell’azienda e la partecipazione è completamente gratuita. 
  • Altri imprenditori e manager: ingresso a pagamento, tramite il seguente modulo tramite il seguente modulo,  con posti limitati per preservare il carattere seminariale. L’organizzazione si riserva la conferma in base a disponibilità posti, coerenza con i partner e tipologia di attività.

Per maggiori informazioni

Post Imprese
M. topitaliancompanies@italypost.it
Tel. 0498757589